Alessandra Mazzei (Iulm) ad About Us: il comunicatore “enabler”

Dalla ricerca condotta dall’università milanese emerge un ruolo del comunicatore interno non solo come attore in prima persona, ma come abilitatore di un sistema corale. Un confronto sulla maturazione della funzione, sul rapporto con il management e sulla capacità delle organizzazioni di mettere tutte le persone nelle condizioni di comunicare

Che cosa significa davvero fare comunicazione interna? Gestire messaggi e strumenti? O creare le condizioni perché tutte le persone di un’organizzazione possano diventare parte attiva dei processi di comunicazione?

È una delle domande al centro della nuova puntata di “About Us”, il videopodcast realizzato da The Van in collaborazione con People Are People e condotto da Luca Villani. Ospite del nuovo episodio è Alessandra Mazzei, professoressa dell’Università IULM e direttrice del CERC, il Center for Employee Relations and Communication.

Il punto di partenza è una definizione precisa: la comunicazione interna è l’insieme dei processi di interazione che avvengono nelle organizzazioni e che contribuiscono a generare risorse immateriali fondamentali per l’impresa. Engagement, conoscenza, senso di appartenenza, fiducia.

Da qui emerge un’idea del ruolo del comunicatore che va oltre la gestione diretta della comunicazione. Accanto alla pianificazione e alla definizione degli obiettivi, c’è infatti una seconda missione: mettere gli altri nelle condizioni di comunicare. Un modello “enabling”, in cui il professionista non è l’unico attore, ma chi crea le condizioni perché l’intera organizzazione possa diventarlo.

La conversazione attraversa anche i risultati della ricerca condotta dal CERC sulla comunicazione interna presentata nel 2026 e il confronto con la precedente edizione del 2019. Ne emerge una funzione sempre più matura e istituzionalizzata, con strutture dedicate e un uso crescente di strumenti manageriali come pianificazione, budget e misurazione. Resta però aperta una sfida: coinvolgere maggiormente i collaboratori e renderli protagonisti dei processi di comunicazione.

Un passaggio centrale riguarda il management. Per rafforzare il suo coinvolgimento, secondo Mazzei, i comunicatori possono lavorare in due direzioni: acquisire sempre di più il linguaggio e gli strumenti dei manager e, allo stesso tempo, creare occasioni capaci di avvicinare i manager al territorio della comunicazione.

Lo sguardo si allarga poi al confronto internazionale, ai temi dell’employee ambassadorship, dell’intelligenza artificiale e della resilienza organizzativa, fino alle nuove generazioni e alla responsabilità delle imprese di offrire loro fiducia e condizioni adeguate per entrare nel mondo del lavoro. Una sfida resa ancora più complessa dal lavoro ibrido, che rende la socializzazione meno spontanea e richiede maggiore attenzione ai processi di onboarding.

Una conversazione che invita a guardare alla comunicazione interna non come a qualcosa che appartiene soltanto ai comunicatori, ma come a un processo che attraversa tutta l’organizzazione e che può creare le condizioni perché persone, manager e professionisti contribuiscano insieme alla sua efficacia.

Guarda ora la nuova puntata di About Us.

Trovi tutte le puntate precedenti qui.

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