Nato a Milano nel 1969, una laurea in finanza alla Bocconi, si fa le ossa (e un numero imprecisato di ore di volo) lavorando per alcune multinazionali dei beni di consumo, finché il jet lag cronico lo convince a fermarsi a terra. Qui si dedica prima alla comunicazione finanziaria (in Barabino & Partners) e poi al marketing dei prodotti di investimento in Italia per SanPaolo e in giro per il mondo per Pioneer Investments.
In seguito milita per dieci anni nel marketing di UniCredit, di cui diventa Group Chief Marketing Officer, ruolo che lascia nel 2026 in seguito alle avance di The Van Group (avance, secondo i maligni, derivanti dalla sua passione per il Milan e per le motociclette, che ne fanno un profilo particolarmente in linea con i valori dell’attuale management).
In The Van, la sua mission è supportare la comunicazione delle aziende che affrontano momenti di discontinuità; quindi, per come vanno le cose oggi, praticamente tutte e sempre.
Pratica diversi sport, con un entusiasmo inversamente proporzionale ai risultati, ed è fortemente determinato a ignorare l’orologio biologico; a ricordarglielo ci pensano la moglie e i due figli, che ormai lo sovrastano di svariati centimetri (i figli, non la moglie).

